30 ottobre: “G. storia ed estetica grunge” di Matteo Ceschi

Presentazione letteraria

Immagine 30 ottobre: “G. storia ed estetica grunge” di Matteo Ceschi

Dettagli evento

  • Quando: 30/10/2024 - Ore 19:00
  • Dove: GERMI Luogo di Contaminazione, Via Cicco Simonetta, 14/A, Milano, MI, Italia
  • Ingresso libero: su prenotazione
  • Tessera ACSI: obbligatoria
  • Prenota l'evento
    La partecipazione agli eventi è riservata ai soli tesserati ACSI
  • Spiacenti, non è più possibile prenotare questo evento.

L’autore racconta la nascita e la parabola della scena musicale di Seattle e del Northwest, mettendo in evidenza le relazioni umane e artistiche che hanno portato un angolo sperduto d’America alla ribalta internazionale. Lo fa con il contributo di numerose testimonianze inedite, a partire da quella di Scott Ledgerwood,  bassista dei Bam Bam e autore di due capitoli di questo volume. Per rendere il grunge pop(ular) e mainstream, così come oggi lo conosciamo, fondamentale è stato il ruolo giocato da fotografi, registi, fumettisti, editori indipendenti e giornalisti, senza dimenticare il contributo del fashion system. Accanto ai noti e più illustri protagonisti della scena grunge, troverete anche due rilevanti figure femminili: Tina Bell, cantante dei Bam Bam e unica “Madrina del Grunge”, e Susan Silver, l’abile manager dei Soundgarden e degli Alice in Chains, due donne che si sono guadagnate un posto di tutto rispetto in questa storia.

Un ritratto ruvido, impressionista e graffiante. Grunge, appunto.

 

MATTEO CESCHI: Storico, giornalista, saggista e fotografo milanese, collabora da anni con diverse riviste musicali ed
è autore di numerosi saggi dedicati alla controcultura statunitense. Membro di “f/50 The International Photography
Collective”, unisce la passione per la storia con quella per un’esplicita fotografia documentaristica in rigoroso bianco e nero.
Nel 2012 ha pubblicato Tutti i colori di Obama. L’altra storia delle elezioni americane (Franco Angeli), nel 2018
Un’altra musica. L’America nelle canzoni di protesta (Mimesis) e nel 2020 Note per salvare il pianeta (Vololibero).