DIETRO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Siamo pronti a delegare decisioni, lavoro e pezzi di società senza accorgercene?
L’Intelligenza Artificiale non è più una tecnologia del futuro ma è già parte delle nostre decisioni quotidiane, del nostro lavoro, delle relazioni, del modo in cui informazione, tempo e attenzione vengono gestiti.
Eppure, mentre l’AI avanza a una velocità senza precedenti — una rivoluzione stimata dieci volte più rapida e impattante di quella industriale — il divario tra chi sviluppa questi sistemi e chi li utilizza continua ad allargarsi.
In questo incontro, Roberto Brogi – CTO e autore del libro “Dietro l’Intelligenza Artificiale” – prova a colmare quel divario, portando sul palco il punto di vista di chi gli algoritmi li costruisce.
Senza tecnicismi, il talk attraversa temi centrali del nostro presente, ma anche del nostro futuro, perché l’AI fa paura, come funzionano davvero i modelli linguistici, cosa significa delegare decisioni a sistemi automatici, e perché stiamo passando da un paradigma “click-to-browser” a uno “agent-execute”.
L’obiettivo è comprendere il futuro, come utilizzare l’AI in modo consapevole e provare a capire come si evolverà.
Un confronto aperto su identità, lavoro, potere decisionale e responsabilità umana, per capire cosa significa restare protagonisti in un mondo sempre più mediato dagli algoritmi.
SCHEDA LIBRO
“Dietro l’Intelligenza Artificiale: la vita dei programmatori, gli algoritmi e l’impatto sulla nostra quotidianità”
(di Roberto Brogi, ed. Gruppo Albatros Il Filo)
Com’è la vita del programmatore? Può essere una grande passione, ma con molti rischi: dipendenza, stress, ansia, problemi fisici e mentali. Uno stile di vita altamente specializzato che può creare una sorta di isolamento, ma chiaramente ci sono anche i lati positivi: creatività, innovazione, problem solving.
Un’incursione nella professione che governa gran parte della nostra vita con consigli pratici su come evitare le trappole della iper-digitalizzazione, soprattutto per i più giovani.
Negli ultimi anni, i dibattiti su Intelligenza Artificiale, dipendenza da dispositivi digitali, depressione tecnologica e altri rischi legati all’iper-digitalizzazione si sono intensificati. Queste discussioni sono spesso dominate da voci esterne al settore, quali psicologi, giornalisti e commentatori, mancando tuttavia della prospettiva di chi sviluppa e comprende in profondità gli algoritmi che animano tali tecnologie: i programmatori.
Un’attenzione particolare viene dedicata all’avvento dell’Intelligenza Artificiale, che sta diventando una presenza costante nella vita quotidiana, con dispositivi sempre più avanzati. Senza una consapevolezza profonda degli strumenti tecnologici, rischiamo conseguenze disastrose come disinformazione, disuguaglianze sociali e scomparsa di lavori. La mancanza di regolamentazione e di una guida etica potrebbe portare a usi impropri dell’AI; investimenti in informazione ed educazione sono essenziali quindi per preparare le persone a un uso consapevole.
BIO
Roberto Brogi è un appassionato di innovazione e ama condividere il suo sapere con le nuove generazioni di sviluppatori. Nato in un piccolo paese in provincia di Torino, si è poi trasferito a Milano.
Attualmente ricopre il ruolo di CTO presso People First, dove è responsabile della gestione dei progetti IT e della formazione.
Collabora con l’Università di Torino, insegnando nuove tecnologie nei laboratori del Campus Einaudi. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore IT, ha guidato progetti significativi per aziende multinazionali come Reply, Capgemini e Chili TV.
Crede fermamente che la tecnologia sia uno strumento potente, indispensabile nella società moderna, ma che debba essere utilizzato con equilibrio, consapevolezza e responsabilità per evitare dipendenze e massimizzarne i benefici.
È convinto che la condivisione della conoscenza e l’uso consapevole dell’innovazione siano fondamentali per costruire un futuro tecnologico sostenibile e inclusivo.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e partecipa attivamente come relatore a conferenze su Intelligenza Artificiale e innovazione tecnologica. Nel tempo libero, si dedica alla musica e all’esplora[1]zione di nuove tecnologie.
L’ingresso sarà consentito solo con tessera ACSI.
Compila il form di pre-tesseramento
