16 APRILE: THREE LOW BIAS • “THE COLOR OF POMEGRANATES” DI SERGEI PARAJANOV

Improvvisazione radicale

Immagine 16 APRILE: THREE LOW BIAS • “THE COLOR OF POMEGRANATES” DI SERGEI PARAJANOV

Dettagli evento

  • Quando: 16/04/2026 - Ore 21:00
  • Dove: GERMI Luogo di Contaminazione, Via Cicco Simonetta, 14/A, Milano, MI, Italia
  • Sottoscrizione: 10 euro + tessera ACSI obbligatoria
  • Acquista il biglietto
    La partecipazione agli eventi è riservata ai soli tesserati ACSI
  • Ho già la tessera ACSI
  • Non ho ancora la tessera

THREE LOW BIAS • “THE COLOR OF POMEGRANATES” DI SERGEI PARAJANOV

Torna a Germi Three Low Bias, la cui essenza è quella di porsi di fronte a selezionate immagini in movimento (in questo caso “The Color of Pomegranates” di Sergei Parajanov) e scoprire, senza alcun riferimento tonale, ritmico o alla timeline della pellicola, quale musica sarebbe nata. In due parole: improvvisazione radicale.

«Nei mesi di tour successivi all’uscita del primo album omonimo, registrato dal vivo proprio a Germi, ci siamo cimentati su altri film, altri linguaggi cinematografici e abbiamo provato la grande soddisfazione di sentirci capaci di restituire musica ispirata da un modo molto lontano dal “Malick’s Way” che ha ispirato i primi concerti; abbiamo capito e confermato che la vocazione del trio è nel rapporto con le immagini in movimento in generale e non con uno specifico modo, uno specifico autore».

Con queste parole la band descrive la natura del proprio approccio alla musica, in cui la vertigine nei confronti dell’ignoto si materializza in un lessico di band di eccezionale riconoscibilità e grande impatto.

***

THREE LOW BIAS

Alberto N. A. Turra

Già con Roy Paci (“Corleone”), Pierpaolo Capovilla, Shanir Blumenkranz, Kenny Grohowski, Brian Marsella, TAAN, Papa Legba Is Our Sensei, Sonata Island Kommandoh, Sarah Stride e molti altri, è uno dei chitarristi elettrici più vigorosi e poliedrici del panorama italiano e internazionale.

Si distingue per la capacità di infondere grande intensità a un singolare virtuosismo che, unito a una forte vocazione melodica (nonché avant), restituisce una rara capacità espressiva.

Presente nel corso degli anni in alcuni tra i più autorevoli jazz festival internazionali, tra cui l’“International Jazz Festival Saalfelden” (Austria), il “Victoria Gasteiz Jazz Festival” (Paesi Baschi), il “Torino Jazz Festival”, “JAZZMI – Milano Jazz Festival”, “Udine Jazz”, il “Roma Jazz Festival” e il “Chant Record Launch Festival” (New York).

Giovanni Calella

Tra i progetti firmati, suonati e prodotti figurano i Kalweit and the Spokes, con 2 dischi all’attivo e un tour negli USA insieme a Georgeanne Kalweit e Leziero Rescigno, e Adam Carpet, con tre dischi all’attivo e vari tour anche in Europa, insieme a Diego Galeri, Alessandro Deidda, Killa e Silvia Ottana.

Come musicista e produttore vanta svariate collaborazioni, tra cui Alessandra Contini (Il Genio), Micol Martinez, Barbara Cavaleri, Julitha Ryan, Dario Ciffo (Afterhours), Esa, Dave Muldoon, Alessandro Grazian, Frankie Hi-Nrg, Delta V e altri.

Con il progetto solista Korinami pubblica, per diverse label estere, svariati EP di musica elettronica, muovendosi tra ambient e techno.

Come sound designer firma, inoltre, le musiche per diversi film e spettacoli teatrali.

Diego Galeri

Batterista in costante evoluzione, si distingue per uno stile che miscela la musica rock con le più svariate influenze.

Con i Timoria, dal 1985 al 2003, ha pubblicato 12 album. Più recenti i progetti, di cui è co-leader e autore: Miura, Adam Carpet e Gentle Eyes In The Gloom.

DEL10 è invece il suo progetto solista interamente dedicato alla musica elettronica.

Ultimi in ordine cronologico i progetti Pantalon, duo sperimentale con cui pubblica “Albun” nel 2022, e I Fiumi, quartetto rock il cui album d’esordio è uscito a febbraio 2023.


Acquista ora il biglietto!

L’ingresso sarà consentito solo con tessera ACSI.
Compila il form di pre-tesseramento