Guido Maria Grillo è un artista poliedrico: musicista, cantautore, autore per il teatro contemporaneo e scrittore.
Nato a Salerno, si è laureato in Filosofia con una tesi dal titolo “Lotta politica e sentimento religioso ne La buona novella di Fabrizio De Andrè”. Dal 2009 ad oggi, ha pubblicato tre album e tre EP. Ha collaborato con Levante, Musica Nuda, Cristiano Godano, Paolo Benvegnù ed aperto concerti di Rufus Wainwright, Anna Calvi, Avion Travel, Marlene Kuntz, Musica Nuda, Paolo Jannacci, Niccolò Fabi, Levante ed altri. È vincitore del Premio Bruno Lauzi 2017 e del Premio Pierangelo Bertoli 2022.
Immerso nell’arte fin da piccolo (nella casa materna, della famiglia De Curtis, zeppa di quadri dello zio pittore, echeggiavano arie d’Opera intonate dal nonno, tenore e violinista, e da un altro zio, grande esperto di Giacomo Puccini), Guido Maria Grillo è cresciuto ascoltando Tenco, Jeff Buckley, la grande canzone napoletana, Fabrizio De Andrè. Da sua madre, pronipote del “principe” Totò e docente di Storia dell’arte, ha ereditato vocalità e passione per l’arte figurativa.
È autore per il teatro e attore. Nel 2008 ha scritto e messo in scena insieme all’attrice Francesca De Angelis “ME-DEA della sua grazia”, spettacolo di teatro contemporaneo. Nel 2015 ha debuttato, al Piccolo Auditorium di Cagliari, “La Maledizione dei puri – Se Pasolini e De Andre”, spettacolo di e con Francesca Falchi e Guido Maria Grillo, prodotto da Origamundi Teatro/L’eccezione.
Nel 2017 ha pubblicato il suo primo libro, “Questa nostra guerra”, edito da Les Flaneurs Edizioni.
