THE PINKY TOUCH (13-24 febbraio)
C.F. TNLDVD69E27H26W, ha formazione artistica, si distacca rapidamente dall’ormai superato sapere rinascimentale dell’Accademia. In realtà, dista da ogni convenzione, emerge da un mondo arcaico e onirico. E’ artigiano e contadino, selvaggio e marinaio, vagabondo solitario conta inutilmente le stelle, catturato dall’irrequietezza delle onde. Danza la commedia di dio con la sua amante del momento Nikon, gira intorno alla giovane psicologia interprete delle strade e nella notte.
Nell’occhio del ciclone, sogna di essere un sufi, ma scivola nei vortici della contemporaneità. I ragazzi catturati dalla luce della tormenta, quando si fidano, lo raggiungono in un luogo ideale inesistente e metafisico, dove instaura la comprensione reciproca.
Sospeso tra sogno e realtà, non ha molto altro da raccontare, e’ qui solo di passaggio. Sono le sue immagini a parlare, e nemmeno loro, in verità, hanno nulla da confessare.
La fotografia rimane muta, come la pittura, fedele e resistente ad ogni tortura, uno specchio noioso e apocalittico della notorieta’. Una volta catturati nei fotogrammi, libera tutti i sopravvissuti, sperando di non lasciare nessuna traccia scompare.
“THE PINKY TOUCH”
Il titolo della sua mostra “The Pinky Touch”, allestita dal 13 al 24 febbraio ’24 da Germi – Luogo di Contaminazione, fa riferimento al cortometraggio “Requiem” con Bella Ramsey.
“The Pinky Touch” è un gesto delicato, un contatto simbolico che sottolinea l’attenzione verso gli altri. Il lavoro non si limita all’espressione artistica, ma si connette organicamente con il progetto multimediale “BE MASS MEDIA” (http://www.qrcodedynamics.cloud). Quest’ultimo costituisce un audace esperimento che fonde street art e letteratura distopica, intelligenza artificiale ed informatica, progettazione e architettura, agricoltura e filosofia in un unico universo creativo.
Le immagini presentate in “The Pinky Touch” raffigurano idealmente gli eredi, i discendenti, o come li definisce l’autore, i “SON OF RESISTANCE”. Queste rappresentazioni fungono da casting per un libro/piattaforma che aspira a diventare lo storyboard per un film VLOG, con un omaggio speciale a figure di spicco come Aaron Swarz, collaboratore fondamentale per Wikipedia e “liberatore” della cultura e pionieri come Luther Blisser nel concetto di multi-personalità.
“BE MASS MEDIA”
Inoltre, i manifesti di BE MASS MEDIA nel progetto SPY-FLY, caratterizzati da un QR CODE che rimanda alla piattaforma/libro chiamata “OXYGEN”, sono stati affissi in diverse parti del mondo, da Palermo a Riga, da Londra a Tel Aviv, da Berlino a Parigi testimoniando la portata globale e l’interesse suscitato.
In sintesi, “The Pinky Touch” si configura come un’opera d’arte poliedrica, un pretesto per aprire porte verso mondi di possibili interpretazioni. Questo progetto non solo cerca un dialogo tra generazioni, ma adotta anche un approccio scientifico ed analitico per esplorare le trasformazioni di paradigmi e visioni del mondo. L’artista, con la sua visione innovativa, continua a plasmare il panorama artistico contemporaneo attraverso un connubio unico di creatività e riflessione.
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“Ecco i volti e i corpi di un altro miracolo a Milano, i nuovi mostri contemporanei vanno in mostra. Absit iniuria verbis: miracoli e mostri sono le etimologie del prodigio, del fantastico e dell’insolito, che oggi l’artista rivela come urgenze di normalità, come tratti antichi dell’umano che emergono alla superficie della coscienza post umana, serviti come antipasti, crudités poetiche che stimolano appetiti remoti. Fattezze e carezze proibite che fanno a pugni nello stomaco, ma è questo il piatto del giorno dell’ homo novus.”
Paolo Sciortino, scrittore e giornalista
