An Evening with Ziggy Stardust
di Pierpaolo Martino
Ziggy Plays Bass è il nome di un tributo a David Bowie per contrabbasso, nastri ed elettronica. Si tratta di un omaggio e soprattutto di un tributo alla maschera forse più nota di Bowie ossia Ziggy Stardust, nel cinquantennale della pubblicazione del celebre album The Rise and Fall of Ziggy Satrdust and the Spiders from Mars, che si pone come narrazione aliena, trasversale, scritta proprio a partire dai margini del discorso-Bowie, decostruendo e ri-componendo invenzioni melodiche, drone elettronici, linee di basso, frammenti vocali, reading di testi e altro ancora. Il risultato – per ogni performance del tutto imprevisto e imprevedibile – è il frutto di una poetica legata non solo al Bowie glam, ma anche e soprattutto alle sperimentazioni elettroniche berlinesi di Bowie e Brian Eno (documentate da album quali “Heroes”, Low e Lodger) e della pulsione improvvisativa e jazzistica che nutre il suo ultimo lavoro, Blackstar.
Una performance sonora pensata “dal basso” dunque che ricorda e per certi versi riscrive il contributo di compagni/e di viaggio fondamentali per Bowie quali i bassisti Tony Visconti, il Trevor Bolder di Ziggy Stardust, Tony Levin, Gail Ann Dorsey, Tim Lefebvre e il chitarrista – nonché mago dell’elettronica David Torn. E’ a partire da qui, da questi spazi e voci per certi versi marginali, che possiamo ‘incidere’, con Bowie e attraverso Bowie un ‘altra storia, un’altra narrazione in grado di eccedere il tempo piccolo della morte.
Prima del concerto in solo Pierpaolo Martino – docente di Cultura Inglese presso l’Università di Bari e autore di La Filosofia di David Bowie. Wilde, Kemp e la musica come teatro (2016) – presenterà il suo ultimo libro dal titolo Leggere Ziggy. David Bowie e la letteratura inglese: da George Orwell a Hanif Kureishi pubblicato da Mimesis il 30 settembre 2022.
BIO Pierpaolo Martino:
Pierpaolo Martino (Bari, 1975) è Professore associato di Letteratura Inglese presso l’ Università
degli Studi di Bari Aldo Moro. Si occupa di studi culturali, di letteratura modernista e
contemporanea, e dei rapporti tra letteratura e musica. Ha pubblicato più di cinquanta studi di
argomento letterario, musicale e cinematografico su autori quali Shakespeare, Oscar Wilde,
Virginia Woolf, Colin MacInnes, Alan Sillitoe, Philip Larkin, Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Salman
Rushdie, Kamau Brathwaite, Hanif Kureishi, Hari Kunzru, Michael Ondaatje, Derek Jarman,
Barry Guy, Eberhard Weber, Bruno Chevillon, Beatles, David Bowie, Morrissey, Nick Cave,
Smiths e Radiohead. È autore di quattro monografie: Virginia Woolf: la musica del faro. Pagina
e improvvisazione (2003), Down in Albion. Studi sulla cultura pop inglese (2007), Mark the Music.
The Language of Music in English Literature from Shakespeare to Salman Rushdie (2012) e La
Filosofia di David Bowie. Wilde, Kemp e la musica come teatro (2016), Leggere Ziggy. David
Bowie e la letteratura inglese: da George Orwell a Hanif Kureishi (2022), curatore di Exodus.
Studi sulla Letteratura Anglo-Caraibica (2009) e Words and Music, Studi sui rapporti tra
letteratura e musica in ambito anglofono (2015). Scrive regolarmente per testate quali Musica
Jazz, Musica/Realtà e L’ Indice dei Libri del Mese.
In veste di musicista inizia lo studio del basso elettrico a 15 anni per intraprendere nel 1993
quello del contrabbasso presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari. Ha seguito diversi seminari
sull’improvvisazione sia in Italia che all’estero e ha studiato con la contrabbassista francese
Joelle Leandre e il contrabbassista americano Mark Dresser.
